Un coffee table che nasce dall’applicazione di uno stereotipo architettonico a un complemento d’arredo. Quattropietre incarna la cosiddetta “proporzione aurea” dell’architettura classica in un equilibrio matematico di proporzioni. I volumi che si creano dall’alternanza di materia e assenza di materia danno vita a composizioni prospettiche che giocano con “pieni” e “vuoti”. Un processo creativo che nasce per sottrazione e in cui la traccia ultima che sopravvive rappresenta l’elemento finale, senza tempo e sempre attuale.